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Piantana Solitaria

Questa piantana nasce da un travo secolare in pino, recuperato dalla struttura portante di una vecchia baita di montagna. Un legno che porta addosso i segni del tempo, delle stagioni e della vita vissuta, trasformato in un oggetto luminoso essenziale e materico.

La storia dei materiali

La staffa che sostiene la lampadina non è un semplice supporto: è l’impugnatura originale di un’antica falce per l’erba, reinventata come elemento funzionale e decorativo.
Ad accendere la lampadina troviamo un interruttore devio luce originale in bachelite anni 60.
La base è una lastra di ferro grezzo da 1 cm, volutamente lasciata senza finiture, per dare stabilità e carattere all’insieme.

Qui il trave e il legno la fanno da padrone: non vengono nascosti, non vengono addolciti. Restano veri, vissuti, con tutte le loro imperfezioni.

L’oggetto nello spazio

Piantana Solitaria è pensata come presenza scenica: sta bene in un angolo di casa, in uno studio creativo, in un ambiente rustico o industriale, dove può dialogare con materiali autentici e superfici vissute.
Non è solo una lampada: è un frammentozo di architettura recuperata che diventa luce.

Caratteristiche

  • Travo secolare in pino recuperato da baita
  • Staffa realizzata con impugnatura di antica falce
  • Base in lastra di ferro grezzo da 1 cm
  • Pezzo unico artigianale
  • Stile: rustico, industriale, materico
  • Lampadina a vista per luce calda e d’atmosfera
La piantana in funzione

Piantana Solitaria è un oggetto che non arreda soltanto: racconta una storia di recupero, di lavoro manuale e di rispetto per i materiali.
Un pezzo che non cerca di sembrare nuovo, ma rivendica con orgoglio il proprio passato.